La legalità ci rende liberi
Mercoledì 4 febbraio le classi seconde dell’Istituto Tito Livio di San Michele al Tagliamento hanno partecipato a un incontro con i Carabinieri dei comandi di Portogruaro e di San Michele, dedicato al tema della legalità.
L’attività si è aperta con l’intervento della nostra dirigente, la dottoressa Maria Cambareri, che ha sottolineato come la legalità ci renda liberi. Un concetto semplice ma profondo, che ci invita a riflettere su quanto seguire le regole ci permetta di vivere sereni, in equilibrio con noi stessi e con gli altri.
I Carabinieri ci hanno poi guidati in un dialogo su cosa significhi davvero legalità: vivere in comunità, avere fiducia reciproca, essere sinceri, onesti e rispettosi delle regole. La comunità, infatti, non è solo il paese o la scuola, ma anche la classe, lo stare insieme nelle attività quotidiane — dallo sport allo studio — e in ogni gesto che condividiamo.
Abbiamo capito che quando qualcuno sceglie di non rispettare la legalità, si incrina quella serenità che tiene unita la comunità e si generano difficoltà nello stare bene insieme.
L’incontro è poi proseguito con un momento di confronto su temi importanti come il bullismo e il cyberbullismo. Ci sono stati molti interventi dei ragazzi e delle ragazze, che hanno reso la discussione viva e partecipata.
È stata un’esperienza significativa, che ci ha aiutato a riflettere sul valore delle nostre azioni e sulla responsabilità che ciascuno di noi ha nel vivere insieme agli altri. Un incontro che ci ha fatto comprendere meglio come la legalità non sia solo una parola, ma un modo di essere, ogni giorno.

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